Foto 1: La nostra attrezzatura per il Mate
Foto 2: Leo, Laura, Raffaele e Romina
Foto 3: Senor el Profesor, Vanessa, Leo, Maud, Herman, Laura



Hola Chicos!
Ormai siamo a Rosario da una decina di giorni e ci sembra l'ora di scrivere un nuovo post..
Ci siamo ambientati benissimo e ci sentiamo un po' come a casa: infatti, rispetto a Buenos Aires, si respira decisamente un'aria più “italiana”. Rosario è la città “capitale dell'immigrazione”, e i cognomi dei suoi cittadini tradiscono chiaramente le origini italiane di molti argentini (basta aprire l'elenco per trovare tutti o quasi i nostri cognomi!).
La vita nel Rosario Hostel è molto tranquilla durante la settimana: abitanti fissi siamo noi e le due francesi, e ogni tanto arriva qualche famiglia in gita per un paio di giorni. Per il resto, l'ostello si anima in maniera incredibile durante il fine settimana; arrivano ragazzi da un po' dovunque, e la conclusione è sempre la stessa: FIESTA!!
Già il giorno del nostro arrivo (ormai 10 giorni fa) abbiamo fatto serata con dei ragazzi che erano qui in vacanza: Pablo (un chico che ha abbandonato Giurisprudenza per studiare Teatro), Raffaele e Romina (una coppia di ragazzi che studiano Medicina e Odontoiatria a Buenos Aires). Dopo litri e litri di Quilmes (la birra nazionale), l'abbiamo finita a discutere, non si sa in quale lingua, di politica e di un sacco di altre cose. Purtroppo i nostri nuovi amici sono partiti il giorno dopo.. :-(
Anche questo fine semana comunque abbiamo passato delle belle serate con i ragazzi dell'ostello: un chico loco di Quilmes (Herman) e, sorpresa sorpresa.. le due francesi! Venerdì, al termine di una serata molto alcolica, le due tipe (Vanessa e Maude) hanno addirittura recitato il loro “mea culpa” per lo scempio che combinano con la pasta (sembrava che avessero letto il post sul blog!!!); in risposta, abbiamo promesso di far loro assaggiare un buon piatto di pasta italiana!!
Un altro personaggio che frequenta l'ostello in questo periodo è un Professore di Architettura dell'Università, un tipo sulla quarantina che secondo noi se la fa con Maude (Vanessa, l'altra francese, se la fa con tutti i ragazzi che capitano all'ostello!).. Con il Prof., un cristiano antiabortista convinto, abbiamo passato una intera nottata a discutere di religione!!
Il venerdì sera l'ostello diventa poi la base per le feste del figlio adolescente della padrona, Thomas: l'ostello si riempie di diciassettenni pettinati e vestiti in stile british che suonano la chitarra e bevono fino allo sfinimento FERNET + COCA COLA (???).. ci fanno sentire vecchi!!
Per il resto, ci siamo iscritti a un corso intensivo di spagnolo che ci impegna tutte le mattine (per quattro ore) dal lunedì al venerdì! Ne avremo per un mese, ma già ora il nostro spagnolo ne ha risentito positivamente: per esempio, abbiamo scoperto che quella che noi pensavamo fosse salsiccia di cervo (Cerdo) è in realtà di comunissimo maiale.. sollevati dalla notizia, abbiamo potuto iniziare a mangiarla! (anche se in realtà non è un granché..). Il corso sembra tranquillo, e le nostre due professoresse anche: una è una ragazza che ha studiato un anno in Italia (per CISCO: a Rende, all'Università della Calabria!!) e che conosce Bandabardò, Modena City Remblers e Punkreas! L'altra ci ha insegnato a preparare il mate e ora lo beviamo insieme durante le lezioni.. spettacolo!!
A proposito di mate: la sua preparazione è un vero e proprio rito al quale ci stiamo appassionando. Abbiamo comprato tutta l'attrezzatura necessaria (matero, bombilla, termos e yerba) e lo beviamo praticamente tutto il giorno.. è buonissimo!!! Inoltre ha il potere di bloccare le crisi allergiche di Laura e questo lo rende una bevanda santa..
Oppppsss, abbiamo scritto un poema! Le cose da raccontare sono tante, è meglio che le rimandiamo ad altri futuri post per non annoiarvi troppo.
Hasta pronto chicos!! Besos