domenica 29 luglio 2007

SALVIAMO IL GUSTO!!!

Questo post è uno sfogo, da italiani a italiani. In questi primi tre giorni passati all'ostello di Rosario abbiamo assistito a bestemmie culinarie continue contro Sua Santità LA PASTA, ad opera dei nostri “cugini” francesi. E' un vero e proprio delitto, che non può passare sotto silenzio!!!
Nella cucina dell'ostello, due criminali di sesso femminile si ostinano a cucinare il nostro piatto preferito in un modo decisamente oltraggioso e raccapricciante: dopo aver buttato chili e chili di pasta nell'acqua tiepida e averla fatta cuocere per almeno 20 minuti (da notare che si tratta di fettuccine, notoriamente un tipo di pasta che necessita di un tempo di cottura piuttosto breve), la scolano SCIACQUANDOLA sotto l'acqua fredda per due minuti circa... non paghe di tale dissacrazione la lasciano “riposare” nello scolapasta per altri due minuti o più!!! senza neanche un filo d'olio!!! Cosi, quando si è ben incollata è pronta per il condimento: una crema di latte di dubbia origine (non è panna, magari!!!) viene spalmata sulle povere fettuccine ormai straziate...

IL “PRANZO” E' SERVITO!!!

Sorprese loro stesse del deludente risultato, pensano bene di rimediare allo schifo aggiungendo del sale a freddo e riscaldandola nel microonde.. CHE BONTA'!!!! DA BRIVIDI PROPRIO!!!
Neanche loro riescono a finire questo succulento pasto, e una parte della pasta (ormai poltiglia) giace per ore nello scolapasta... e neanche puliscono il loro schifo, le troie!!
Inutile dire che le due povere femmes non hanno alcuna speranza di accalappiare un uomo italiano o un qualsiasi essere dotato di papille gustative!!
Non dovrebbero vendere la pasta a tali criminali! E' come mettere una pistola in mano a un bambino!
Chiediamo al Governo francese di intervenire immediatamente, e vietare sperimentazioni “chernobiliane” sul cibo nostrano.. continuino pure a cucinare le loro cazzo di omelettes mentre noi festeggiamo con una bella carbonara l'ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!!

Sottoscrivete la nostra petizione, salviamo il GUSTO!!

sabato 28 luglio 2007

giovedì 26 luglio 2007

San Telmo y Palermo






Ieri visita a San Telmo: sicuramente il barrio più affascinante che abbiamo visto a Buenos Aires. E' pieno di localini, murales e negozietti di anticaglie, si respira un'aria molto più roots rispetto al centro affollato, commercializzato e globalizzato. Il grande Mercado de San Telmo ha qualcosa di magico, ci siamo persi tra le mille bancarelle che vendono ogni cosa. Ci siamo dovuti trattenere per non comprare il mondo..ma torneremo!
Anche sul versante culinario, San Telmo ci ha offerto il miglior pasto da quando siamo arrivati: la carne era commuovente, il vino buono e l'ambiente davvero accogliente. Finalmente poi abbiamo mangiato un vero
original purè di patate..mucho gusto!! Il locale si chiama “Desnivel” (dislivello), per chi si trovasse a passare da queste parti..
Decisamente deludente invece è stata la visita al
barrio Palermo, che non poteva reggere il paragone con San Telmo... Non siamo riusciti a trovare qualcosa di particolare da vedere o visitare (almeno il centro ha dei bellissimi monumenti e palazzi, oltre alla pietosa zona commerciale). Le vie sono piene soltanto di boutique alla moda e locali chic, e i prezzi sono altissimi (rispetto alla media locale). Un posto bello solo per ricconi o presunti tali! Unica nota positiva: la giornata è stata allietata da una piacevole passeggiata nell'immenso giardino botanico.
Siamo giunti all'ultima sera qui a Buenos Aires e all'ostello Disco Sur, ci dispiace un po' andare via visto che stavamo iniziando a socializzare: stasera i ragazzi dell'ostello hanno potuto assistere ad una avvincente sfida a Pro Evolution Soccer tra Roma (Leo) e una squadra argentina di cui non ricordiamo il nome (Mauricio), finita purtroppo con la sconfitta dei nostri! Torneremo per una rivincita!
Ora chiudiamo, che dobbiamo preparare i bagagli: domani si parte per Rosario, ci sentiremo da lì. In Italia sono già le 3:30 am...buenas noches a todos.
Hasta Siempre companeros

Leo & Laura

mercoledì 25 luglio 2007

Stranezze Argentine

Siamo qui solo da pochi giorni, ma già abbiamo notato alcune cose strane sugli Argentini:

  • il semaforo pedonale non ha il verde (che per le auto esiste), si attraversa con il semaforo giallo. Al posto del nostro giallo c'è il semaforo rosso lampeggiante.

  • Il semaforo per le macchine non è immediatamente sopra lo stop ma di fronte dopo l'incrocio, anche nelle strade con 4 corsie (come fanno a vederlo?)

  • Il purè, dove non specificato, è di mele (per questo quello che abbiamo mangiato l'altro ieri – vedi post del 24 – aveva uno STRANO sapore..).

  • All'ingresso o all'interno di negozi di tantissimi negozi (anche delle FARMACIE!) c'è una guardia o sbirro.

  • Nei ristoranti, a pranzo, gli argentini bevono aranciata a tempesta.

  • Le bottiglie di birra sono giganti (75 cl./1 l.).

  • Tutti i discount alimentari (o quasi) sono gestiti da Cinesi (o Giapponesi? Thailiandesi? Bo'! Cmq hanno gli occhi a mandorla..).

PS. La lista verrà aggiornata appena avremo nuovo materiale!
Chau (qui si dice così..)


Leo & Laura

martedì 24 luglio 2007

Buenos Aires Express



h. 9:30 am (italia: 13:30)

..Hola!

Finalmente riusciamo a scrivere il primo post rubando una wire-less dalla nostra NUOVA stanzina dell'ostello..nuova perché ieri abbiamo cambiato camera che nell'altra faceva un freddo cane (I WANT A COVER!).
L'ostello è molto roots (gatti, rastaman, e vinili sulle porte) e tutti sono molto tranqui e ci aiutano con la lingua.
Il nostro scarsissimo spagnolo ci permette di sopravvivere nella fredda Buenos Aires, e di iniziare ad ambientarci un po'. Italiani per ora non se ne vedono..ma l'argentina non era piena?Cronaca del viaggio: 14 ore di volo passano lente, soprattutto se hai a fianco due russi ubriachi di vodka. Lo sbalzo dai 40° italiani al freddo argentino è stato duro, ma grazie ai nostri caldi eskimi siamo riusciti a raggiungere l'ostello senza morire congelati, grazie a un comodo REMISES: un remises è una macchina con autista (con divisa e vetri oscurati), che anche se a dirla così sembra una cosa molto fashion, in realtà è quasi come un taxi (senza tassametro) che ti porta dove vuoi a un prezzo abbastanza decente.
Il primo giorno (il 22) l'abbiamo passato a camminare nel vano tentativo di raggiungere il centro di Buenos Aires...dopo un paio d'ore siamo dovuti tornare indietro, stremati. Tornati in stanza alle 19:30, abbiamo dormito fino alle 8:30 della mattina seguente!!!
Ieri è andata meglio: con la metro abbiamo raggiunto il centro in soli 10 minuti (PS:scoprendo che ieri abbiamo camminato per ore nel verso sbagliato!), e siamo riusciti a vedere Plaza de Mayo, la Casa Rosada (il palazzo del governo) e..una manifestazione dell'orgoglio trans!
Abbiamo pranzato con una mega grigliata di carne (parrilla), purè (che però ha un sapore mille diverso dal nostro), insalata e vino, al modico prezzo di 43 pesos (circa 10 euro in due); la sera è stato il turno della pasta, che abbiamo preparato nella cucina dell'ostello facendo gli sberti di fronte agli argentini..ORGOGLIO ITALIANO!
Adesso chiudiamo che questa wireless non è che regga tanto. Proviamo a inserire il post dall'internet point qui vicino.


Hasta luego! Besos


Leo & Laura